Riflessioni in viaggio: verso il deserto del Gobi

E così eccomi qui, ancora una volta in partenza, questa volta per il deserto del Gobi, un luogo mitico e lontano, pronto a fare la mia piccola parte in una delle gare a tappe più dure al mondo: la Gobi March.

Lo zaino già pronto da qualche giorno, con tutto il materiale obbligatorio e il mio minimo indispensabile per vivere questa avventura estrema: le valigie le ho chiuse invece all’ultimo, la notte prima della partenza: nonostante l’esperienza, mi trovo sempre in ritardo sulle questioni più “ pratiche”, come il primo giorno di un primo viaggio nel deserto che oramai nella memoria si è perso.

Io, il viaggio e la vita: posso permettermelo?

Il viaggio è forse ciò che più mi rappresenta, il viaggio è ciò che più amo fare, qualcuno dice che non so stare fermo, molti preferiscono criticarmi e pensare che questa mia vita sia facile ed abbia solo momenti di gioia.

 Sono molte le gioie e le rivendico con entusiasmo, ho scelto di vivere la mia vita da sempre e per sempre. 

Ho scelto di essere quello che sono di non fermarmi davanti alle fatiche ma di vivere questa esistenza in armonia con il mondo andando a dormire felice di quello che ho fatto ogni giorno: accontentarsi per me non è previsto.

 Me lo posso permettere? per me la domanda non è se io posso permettermelo, ma io cosa voglio fare perché questo mondo migliori. 

Una prospettiva di viaggio differente

Cosa vorrei trasmettere a chi mi seguirà in questo viaggio e perchè vi chiedo di farlo?

Credo che tutti insieme si possa fare la differenza, io so per certo di voler fare la mia parte. Viaggiare oggi per noi deve rappresentare una narrazione della bellezza, una bellezza da salvaguardare, di cui innamorarsi e renderla patrimonio collettivo. Anche così salviamo l’ambiente, costruendo empatia tra luoghi remoti e le nostre coscienze. 

Ilmio ruolo oggi è questo, attraverso la mia fatica farvi viaggiare, la fatica è parte integrante della vita, ma la fatica è anche bellezza, attraverso le gambe e correndo per km la bellezza penetra nelle ossa e ci permette forse di prendercene cura.


La Gobi March: un viaggio…o una gara?

Il deserto è questo, è un luogo al confine del mondo, sperduto e bellissimo, nel Gobi le popolazioni sono nomadi, l’uomo è nomade.
Certo la gara è un gioco collettivo, queste nostre imprese oggi non sono necessarie ma sono divertenti, e realizzanti.
La fatica è parte dell’eticità di un impresa, dove per epico si intende il gesto atletico ed umano, un gesto che è al tempo stesso poetico ed artistico, poetico perché esplica la funzione narrativa, artistico perché è un gesto di amore verso gli altri verso se stessi ma in cui la bellezza del luogo narrato è parte integrante del viaggiare del correre del faticare. 

Insieme, mai da solo, voglio ribaltare il paradigma, la corsa è individuale ma diventerà collettiva, insieme a me correrete camminerete, salveremo il pianeta. Insieme.

Massimo Pinca Oliviero Alotto
Credits: Massimo Pinca

Le aziende al mio fianco

Al centro di questa mia corsa narrata ci sarà il deserto e al mio fianco, con voi, ci sarà Felicina Biorci, immancabile e preziosa spalla che fisicamente mi seguirà nel Gobi.

E poi ci saranno loro: i brand e le aziende che hanno scelto di supportarmi e seguirmi anche in questa nuova avventura.

“Run Before 2050” è una campagna anche per le aziende, che vogliono firmando la campagna impegnarsi a svolgere azioni concrete contro i cambiamenti climatici, ogni giorno, l’azienda è quella che con le sue produzioni rischia di inquinare maggiormente: oggi però si può scegliere.

Esistono in Italia aziende che hanno deciso di seguire una direzione diversa, più sostenibile e rispettosa dell’ambiente attraverso un’attenzione ed un investimento speciale sulla qualità delle materie prime, sul controllo dei processi produttivi, sui messaggi che vengono lanciati ogni attraverso i propri canali di comunicazione.

Ecco i brand che hanno deciso di seguirmi e sostenermi per la Gobi March, e che ringrazio ad una ad una:

 – Ferrino

Mara dei Boschi – Torino 

Garmin

http://www.masters.it/

Vibram

Dorando 

Life Italia

Masseria Olimpo

Riso Gli Aironi

Pastificio Reale

Finestra sul Cielo

Solgar

E per seguirmi live…

Per chi volesse seguirmi quasi ” live” ci saranno diverse possibilità, compatibilmente con i materiali che dal deserto, in gara, riuscirò a produrre. Ecco alcuni link da monitorare per chi volesse seguirmi e trasmettermi un pò di coraggio e simpatia 😉



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