Prepariamo la cassa…

Alla corsa della bora i punti ristoro hanno una particolarità: i partecipanti hanno disposizione il cibo che si sono preparati in anticipo.

“I punti di ristoro saranno costituiti da casse in legno o plastica formato 40×40 cm in cui i concorrenti potranno inserire tutto quello che desiderano, compresi indumenti ed attrezzatura. Non verrà accettato alcun oggetto non contenuto nella cassa. La cassa deve contenere anche i liquidi e gli alimenti diversi dall’acqua.”

(estratto del regolamento di gara)

Così, se durante il Tor des Géants avevamo le nostre ‘borse gialle’, durante l’Ipertrail sarò seguito da una cassa di legno con dentro tutti i miei pasti e l’attrezzatura che potrà servirmi di volta in volta.

Il percorso è molto tecnico e, anche se è lungo circa la metà del Tor, sarà impegnativo anche per via delle condizioni meteo estremamente variabili e per le conformazioni naturali del percorso.

Per il percorso Ipertrail ho deciso di osservare la regola di mangiare ogni 20 minuti e bere ogni 15.

Ecco con cosa riempirò la mia cassa per affrontare questa sfida:

Barrette a base di frutta secca di Raw Bite; elemento fondamentale: energia immediata, facile da mangiare senza doversi fermare, barrette generalmente molto proteiche.

  • Biscotti di Andrea Monti, a base di nocciole e burro di cacao
  • Caffè preparato da Gocce di Cioccolato
  • Miele di Girba
  • Cioccolato fondente
  • Zenzero e datteri selezionati da Angolo dei Sapori

HemPasta; la pasta equilibrata e completa di Lorenzo Bossina, in versione ‘insalata di pasta’ condita con olio extravergine di oliva, olio di cocco e pasta di sesamo .

Riso de Gli Aironi; anche questo freddo, ne farò cuocere circa 500 grammi, in modo da poterne mangiare qualche forchettata ogni volta che incontro la scatola.

Pasta di nocciole AltaLanga; da mangiare a cucchiai: energetica, digeribile ed incredibilmente buona.

Pasta di sesamo; ricca di calcio e molto proteica.

Latte di riso; contiene zuccheri facili da digerire ed è ottimo per il recupero.

Magnesio in polvere; utile per i muscoli.

Mix di frutti rossi secchi, datteri e mandorle di Fior di Loto; i frutti

disidratati danno un rapido apporto di zuccheri immediatamente fruibili

dall’organismo mentre le mandorle forniscono acidi grassi mono- e polinsaturi, proteine e magnesio. Inoltre sono buonissime!

Corse come questa dipendono sicuramente dall’allenamento ma, quando arrivano le condizioni più ostili e i momenti critici, la disciplina e la testa giocano un ruolo fondamentale.

Dover pensare in anticipo al cibo da preparare per l’Ipertrail è stato anche un modo per ragionare sulle mie necessità durante la corsa, basandomi su gare passate e sull’esperienza degli allenamenti, per essere consapevole e davvero autosufficiente durante un percorso così lungo.

Quando vi allenate notate i momenti in cui fate una pausa o sgranocchiate qualcosa: cosa vi ha spinto a mangiare in quel momento? Dopo quanto tempo sentite un beneficio? Che effetto vi fanno alimenti diversi?

Scoprirete cose molto interessanti e importanti sulle vostre abitudini e necessità come atleti!

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