Icebug: una scarpa con i piedi per terra, senza calpestare l’ambiente

In questo ultimo mese ho incontrato diverse aziende:  nuovi partner che hanno scelto di seguire la mia avventura in Groenlandia , diventando in senso più ampio, sostenitori della mia campagna ambientalista RunBefore2050.

Tra questi oggi vorrei parlarvi di una calzatura che ho trovato nel suo genere “ rivoluzionaria”: la svedese ICEBUG.

Come forse sapete, scelgo le aziende alle quali affidarmi in base alla condivisione di medesimi valori e affinità.
Tra questi l’attenzione all’ambiente ha per me un ruolo decisivo.

Icebug – credits: Mirko Sotgiu

Una corsa solitaria per il bene comune

Giugno è stato il mese in cui sono partito per una lunga corsa solitaria in Groenlandia.

Un breve viaggio al Grande Nord, per parlare di come i cambiamenti climatici stanno influendo sul nostro Pianeta, in particolare sullo scioglimento dei ghiacciai.

Questa iniziativa , prima tappa di una mia campagna più ampia chiamata RunBefore2050, è stata resa possibile dal supporto di Slow Food.

Quale fiduciario della condotta di Torino, con loro collaboro da alcuni anni per dimostrare attraverso imprese “ estreme” quanto il gesto individuale possa impattare sulla vita collettiva.

Penso da molto tempo che se il mondo va in una certa direzione, forse anche peggiore per l’Italia, è per la nostra incapacità di occuparci del luogo comune.

Abbiamo infatti l’idea di vedere qualcosa come solo nostro: appena è del nostro vicino non ci riguarda e quindi possiamo andare avanti senza metterla in ordine. 

Tendiamo a trattare il bene comune come se non ci riguardi: pensiamo troppo spesso che quel che è nostro non è mio e quindi possiamo passarvi sopra.

Con le mie corse in solitaria in paesi fortemente colpiti dal cambiamento climatico voglio dimostrare che cambiare direzione è non solo necessario ma anche possibile.

I compagni di viaggio 

Quando si parte per una nuova avventura è indispensabile scegliere i compagni di viaggio ( i miei ve li ho raccontati qui e qui) ma altrettanto importanti sono i materiali e le attrezzature che ci accompagneranno.

Da bambino sono stato uno scout e il mio pensiero era: “ non esiste buono o cattivo tempo, ma solo un buono o un cattivo equipaggiamento”.

Per un runner come me, che ama correre e avere sempre i piedi ben piantati a terra, una grande attenzione va necessariamente alle scarpe.

Ed è stato così che ho scoperto IceBug.

La domenica per ogni runner che si rispetti è di gara e anche io non posso fare a meno di perdermi tra boschi e sentieri.

Ho così deciso di testare le IceBug per un trail medio-lungo alle Porte di Pietra: 44 km per 2200 metri di dislivello alle Finestre di Pietra,  tra valli e sentieri colmi di gente.

ICEBUG: una calzatura leggera dal “ grip” imbattibile e attenta all’ambiente

Icebug nasce nel 2001 e si afferma in pochi anni leader nel settore delle calzature outdoor: in particolare  si specializza nella produzione di una calzatura leggera con chiodi di tenuta dinamici che surclassava la concorrenza nella tenuta sul ghiaccio.

Nel 2013 viene introdotta la produzione di calzature in RB9X una particolare mescola di gomma brevettata che assicura prestazioni superiori nel grip e durata rispetto alla concorrenza, questo materiale viene certificato dai laboratori indipendenti SATRA di Londra come il più efficace esistente sul mercato.

Dopo pochi km capisco subito che si tratta di una calzatura estremamente tecnica, ma  

nelle loro presentazioni si legge “Nel 2019 viene conseguito in anticipo il primo target ecologico con il riconoscimento ufficiale dell’ONU e viene introdotta nella produzione una evoluzione della mescola in gomma denominata RB9”

Niente più “gomma” ma un materiale evoluto che nei processi di produzione cerca di abbattere al massimo l’impatto sull’ambiente.

Il 2018 è infatti l’anno in cui Icebug  inizia a formalizzare ufficialmente un percorso di iniziative a 360° atte a raggiungere il traguardo nel 2020 dell’impatto ambientale neutro e nel 2022 della riduzione a zero della produzione di co2.

Sempre nel 2018 viene lanciata la distribuzione delle solette brevettate e l’impiego nella collezione di suole MICHELIN.

Non è poco, se poi ci si immerge nello studio dei materiali da loro utilizzati, si scopre che in ogni parte della filiera viene valorizzata la scelta di materiale riciclato… non solo!

Capisco di aver incontrato un partner che rispecchia i valori per i quali corro e mi batto!

Credit: Mirko Sotgiu

Le aziende partner di Runbefore2050

RunBefore2050 è una campagna a sostegno dell’ambiente, è vero.

Ma è anche una campagna per le aziende, che aderendo si impegnano a svolgere azioni concrete contro i cambiamenti climatici, ogni giorno.

 Nel sistema mondiale, le aziende sono spesso quelle che per genere profitti inquinano maggiormente, è vero: ma sono anche quelle che possono scegliere di cambiare le cose e fare la differenza in modo netto.

…Icebug in corsa sui sentieri

Tornando ai sentieri, ieri appena calzata la scarpa ho capito che aveva qualcosa di notevole, una calzata comodissima, leggera e avvolgente, incredibile grip che ti permette di sentirti sempre al sicuro e molto ben fermo al suolo. 

Una scarpa che ti porta sempre a correre di spinta, che no ti permette di sederti, tipico errore di noi non professionisti, una scarpa che definirei secca reattiva e molto molto divertente.

 Incredibile, mi sono sentito davvero sicuro in discesa

E sul ghiaccio?

Icebug è una scarpa che ti permette una grande stabilità sul ghiaccio e su qualunque terreno dove non penseresti mai di poter correre né tanto meno di poter spingere. 

Perché non dimentichiamo che correre vuol dire spingere con i piedi e non solo procedere. 

Quando ci troviamo su terreni che non ci mettono a nostro agio rischiamo di procedere senza mai avere il coraggio di forzare: con le Icebug possiamo invece provare ad accellerare perché saremo sempre con i piedi ben piantati a terra.

Scarpa trail running antiscivolo ecosostenibile Icebug

Se siete interessati a provare queste rivoluzionarie calzature e vivete in Piemonte, potete rivolgervi al negozio Cuore da Sportivo, a Torino: altrimenti provate a contattarmi per maggiori informazioni!

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