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STORIA DEI MIEI VIAGGI

Sport estremo, avventura e viaggio accompagnati da una sana alimentazione per sensibilizzare le persone al massimo rispetto e cura dell’ambiente. Correre e pedalare per lunghissime distanze, unite al buon cibo, sono la passione di Oliviero Alotto.

Ciao, vorrei condividere con voi questa idea e chiedervi un sostegno.

Vorrei partecipare a una gara a tappe di 250 km in Bhutan, un’esperienza che mi vedrà correre attraverso paesaggi spettacolari in alta quota.
Purtroppo trovare sponsor per queste gare è sempre più difficile.

Ma questa non è solo una gara per me. Come ho sempre fatto vorrei che questa di trasformi in un’opportunità per raccontare una storia, per condividere un messaggio di speranza e di sviluppo sostenibile per le montagne.

Durante la voglio creare diversi video che documentino il viaggio.

Se credete nella mia idea e volete contribuire, potete diventare sponsor e aiutarmi anche questa volta a partire.

Ogni donazione, e fondamentale per raggiungere il mio obiettivo.

Se siete in azienda che vuole sostenermi scrivetemi.

Grazie di cuore per il vostro sostegno e per essere parte di questo nuovo viaggio

https://gofund.me/d1e3592f

Grazie!

Tra le strade di Torino con Kiprun.

Correre nella mia città ha da sempre un valore molto particolare e arricchisce di significato i chilometri che, da buon ultra runner, macino quotidianamente. Torino è storia d’Italia e le strade del centro rappresentano un incredibile fil rouge tra presente e passato, in un mix variopinto di cultura e tradizione.

Ci sono alcuni luoghi del centro in cui amo particolarmente correre. Ne ammiro i monumenti storici stupendi, che negli anni mi sono diventati più che familiari. Qui i chilometri passano più veloci, con rapidi cambi di direzione tra strade e piazze illustri. Penso a Palazzo Madama, al centro di Piazza Castello, con la sua geometria sabauda.

Alle Porte Palatine, con i suoi colori mattone che ci portano indietro nel tempo, passando per Palazzo Reale, con la sua eleganza, e poi lungo il Po’ verso la Gran Madre, da cui si ha una stupenda vista su Piazza Vittorio o con il fiato corto sulla ripida strada verso il monte dei Cappuccini, da sempre terreno ideale per le “ripetute” dei runner torinesi.